mercoledì 7 maggio 2008

Kermit (o del trentesimo anno)

Ho trovato un pò di fogli di carta rosa e ho fatto un pò di disegni.
Questo sopra è uno dei
tanti.
Questi giorni oltre a disegnare non ho fatto molto e questo
blog rischiava di fare la fine delle ferrovie di cui parlavo qualche post fa.
Improvvisamente arrivano dei periodi in cui non si ha proprio nulla da dire e l'unica cosa che uno riesce a fare è mettere su un
disco e mettersi al tavolo a disegnare all'infinito. Su fogli che non bastano mai.
Sempre quando non si è presi in doveri di altro genere, tipo lavorare, mangiare, lavarsi, mantenere quel minimo di rapporti sociali.
Comunque è bello ogni tanto sentirsi
abbandonati da se stessi.
Grazie a
Rainwoman per i commenti, specialmente quello sull'invasione delle nuove case nelle zone di campagna, sono davvero d'accordo con te: io sono ossessionato da questi orribili edifici che costruiscono ultimamente e davvero non riesco a immaginare quale scriteriata mente riesca a progettarli.
Gli architetti oggi, gente davvero spaventosa.

1 commento:

Rainwoman ha detto...

sì anche perchè ne ho conosciuti diversi, alle superiori.......ad architettura avevamo un prof che dire fissato col minimalismo è troppo.... tutto cemento, tutto con solite linee di fuga, tutto vetrata, tutto freddo, tutto un blocco che col "contorno" non c'entrava mai niente!!!! Ben tornato!!!!!!!!!