martedì 13 maggio 2008

mercoledì 7 maggio 2008

Kermit (o del trentesimo anno)

Ho trovato un pò di fogli di carta rosa e ho fatto un pò di disegni.
Questo sopra è uno dei
tanti.
Questi giorni oltre a disegnare non ho fatto molto e questo
blog rischiava di fare la fine delle ferrovie di cui parlavo qualche post fa.
Improvvisamente arrivano dei periodi in cui non si ha proprio nulla da dire e l'unica cosa che uno riesce a fare è mettere su un
disco e mettersi al tavolo a disegnare all'infinito. Su fogli che non bastano mai.
Sempre quando non si è presi in doveri di altro genere, tipo lavorare, mangiare, lavarsi, mantenere quel minimo di rapporti sociali.
Comunque è bello ogni tanto sentirsi
abbandonati da se stessi.
Grazie a
Rainwoman per i commenti, specialmente quello sull'invasione delle nuove case nelle zone di campagna, sono davvero d'accordo con te: io sono ossessionato da questi orribili edifici che costruiscono ultimamente e davvero non riesco a immaginare quale scriteriata mente riesca a progettarli.
Gli architetti oggi, gente davvero spaventosa.

giovedì 24 aprile 2008

martedì 22 aprile 2008

Lost Stations

Un'altra mia passione folle, oltre alle bolle di sapone, è quella per le cose abbandonatedimenticate. Mi attira in maniera viscerale tutto ciò che è stato dismesso e ora sopravvive a stento, specie per i posti, i paesi dimenticati, i libri vecchi sui mercatini di autori (forse) una volta famosi, ma soprattutto le ferrovie in disuso, dove l'erba ha oramai invaso dei binari su cui ora nessun treno passa più, ma che comunque esistono, inesorabili a mantenere vivo il mistero dei treni che corrono veloci in un altra dimensione.
Ho scoperto recentemente questo sito sulle ferrovie abbandonate e lo trovo di una poesia unica, ci sono quasi tutte le tratte italiane abbandonate, la mappa del loro percorso e la descrizione dello stato attuale e c'è pure un forum dove persone segnalano tratte sconoosciute, discutono fotografano ecc... E' davvero una bella notizia quella di persone che si dedichino a questo.
In un mondo dove ogni cosa deve essere utile (e di conseguenza vendibile) e produttiva, io mi sento fortemente dalla parte dell'inutilità delle cose e dell'incomprensibilità.
Di tutto ciò che mantiene vivo il mistero.

martedì 15 aprile 2008

In the soap space

Sogno spesso pianeti fatti di bolle di sapone.
Forse perchè le bolle di sapone sono una delle mie passioni più grandi.
Questo che vedete è uno dei lavori che fa parte di una serie spaziale su cui sto lavorando da tempo e che potete sempre vedere su crizland.com.
Rispondendo al commento di Rainwoman (che ringrazio!) mi viene da pensare che alla fine tutto il lavoro che uno compie non è altro che lo sviluppo ossessivo di due o tre temi che ci assillano.
Almeno per me è così.

giovedì 10 aprile 2008

Little lucid moments

Ho la schiena spezzata.
Ma ho recuperato abbastanza materiale.
Da utilizzare per prossimi tempi.
Speranze a parte.